Rugby: Analisi 3/4 Irish, perché ha detto Dani

March 24, 2017

 

DANI vuole la par condicio, dice che parlo sempre degli avanti irlandesi, ok, via coi 3/4.

 

AVEVO I CAPELLI LUNGHI Un coach australiano che mette a bersaglio il 10 (o 6) avversario che gioca piatto e prende tanti camion mi riporta a quando avevo i capelli lunghi. Mi riferisco a Eddie Jones, che mi ha portato memorie di Larkham, (ah no, li avevo già rasati) il copernico-Union del 10 che giocava alto. Ma andando indietro nel tempo e al largo nell'altro codice (non lo nomino perché in Italia è politicamente scorretto) a Wally Lewis (e Tina Turner).

 

SI, MA TROPPO Direi che la battaglia l'ha vinta Sexton, che ha guadagnato penalties sulle esagerazioni inglesi, resistendo fisicamente, incassando, e facendo vedere quanto l'Irlanda abbia bisogno di un secondo playmaker.

 

MA MICA UNO CLASSICO Per giocare 10-12 come gli inglesi (quando giocano all'inglese e non si avventurano fuori dalla loro cultura per prendere le suonate), intendo uno come Payne che si possa posizionare dall'altro lato del raggruppamento come alternativa di lato. Kearney è forte ma non in questa funzione, almeno finora.

 

BRAVI A FAR ALTRO Ringrose e Henshaw, tutto ma non dei 2nd playmakers. E vorrei vedere che fossero anche bravi a far quello. Non puoi avere la botte strabordante e la moglie in coma etilico.

 

FUORI FORMA MA AVERLO Payne ancora fiacco, dopo l'infortunio serio ha giocato solo due match, se non sbaglio contro le italiane. Eppure quante opzioni ha portato.

 

BRIT-BLIZ Gli inglesi salivano con una difesa aggressiva e blizzosa, gli irlandesi cercavano metodicamente di attaccare vicino agli avanti grossi, a volte con qualche imprecisione gestuale ma che bello vedere lo scopo così condiviso.

 

BELLA LA LOTTA DEI LOOP Il raddoppio è un classico irlandese, come il ponte bianco e squallido (ma piace) vicino a a Temple Bar. Quando si fa un loop – prova a mettere il fermo immagine - si forma una specie di scatola. Gli inglesi si inserivano nella scatola per tagliare la linea di micro-passaggio. Non sono sicuro, ma credo che anche questa l'abbiano vinta i verdi, che così impedivano alla difesa di scivolare all'esterno.

 

KICK RETURN I numeri 1 (di maglia) del rugby che non si può nominare vengono numerizzati molto sui kick return, che non sono dei calci, ma i metri fatti dopo la presa del pallone al volo, che quasi sempre arriva al 5to o 4to tocco (early kick). L'Irlanda non segna mai su kick return, ma quello che è più grave, fa pochi metri e sembra accontentarsi di fissare un bel punto di incontro.

 

JOB DONE Prossimo giro mischia o touche o terze linee.

 

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