Rugby: Nocciole "CIMICI E CONCRETI"

June 12, 2016

IRLANDESI CIMICI E CONCRETI (perla Irlanda-Sudafrica 2004 da parte di uno che voleva parlare difficile a Radio Belluno, lo stesso che per sparlare di un compagno di squadra al nuovo coach neozelandese ha detto IÙ STUPID, IÙ NO MENTALITI, peccato che IÙ sia seconda singolare in trevisàn e terza in inglese e il coach si sia arrabbiato).

 

BASSE troppe palle basse per Maro Itoje, la "persa" è arrivata per merito del rubatore australiano, ma MJ aveva le mani sotto la linea dei pettorali, ai saltatori di quel tipo non piace. Con un mostro e dei sollevatori di quel tipo la “bassa ma sicura” passa allo scaffale delle ovvietà sbagliate. Un'altra volta Maro ha dovuto girarsi verso gli avversari per portare a casa un lancio basso e spostato, missione compiuta, ma poi mica (bravi) gli aussies gli hanno permesso di ruotare ancora verso il suo mediano per mettere a disposizione. Turnover e mischia, peccato, parte tutto dal tipo di lancio.

 

I QUASI TURNOVER Decisivi in Eng-Aus anche i turnover possibili ma non conclusi. Phipps ha dovuto giocare molte palle difettate, Foley ha spesso dovuto ricorrere a piani B e riparare appiattimenti della linea.

 

GUSTARD (Saracens) sta preparando la base difensiva per la nazionale, Itoje (e vai con le risate) tra un po' dovrà essere marcato appositamente nel breakdown, specialmente se passerà a numero 6.

 

FLANKER AL LARGO Nel sistema di Connacht funzionano benissimo, l'Australia invece sembra che senta la mancanza di Pockock e Hooper al centro del campo. Curiosità supplementare per il secondo test.

 

COI SE E COI MA non si farà la storia (e me ne frega a me di fare la storia) ma si fanno le formazioni e i piani di gioco, basta co' sto refrain da medioborghesi col rogito. Se ci fossero state più mischie in Eng-Aus? Mi sembra che la prima fosse al 34esimo.

 

CALCIARE IN ZONA FOLAU suona come togliersi un dente col giratubi (custode del campo del Belluno 1980) ma ha senso: sapendo che non si fida del suo piede e che cerca sempre il passaggio al centro del campo gli inglesi calciavano negli angoli e portavano il “chase” al ricevitore.

 

SICURO? Io non ho visto attacchi strutturatissimi dalla regia dei trequarti inglesi (tranquilli, da quando è uscito il mio libro su “Commentopoli” non ho più commentato un secondo in Italia, nessun rischio), hanno giocato bene sulla pressione, sui recuperi, sugli intervalli, ma il resto lo vedremo tra 7 giorni.

 

MA PROPRIO SU ITOJE? I calci di inizio aussies sono stati un problema, sia l'esecuzione che il “dove”. Sembra che Itoje sia bravino a ricevere le palle alte.

 

NAHOLO decisivo ma sbagliante, Hansen sembra coerente con la via del rischio e valore massimo, Graham Henry invece voleva ali più sicure, come (in finale) Kahui e Jane.

 

MA COSSA DISEO QUEL TRE DEI (lo dico da solo per anticipare sua finezza imperiale). Secondo me Sam Cane non ha difeso benissimo, parlo di posizione, i placcaggi li ha fatti tutti. E la mancanza di Conrad Smigh (tra Smith e Sigh onomatopeico) lascia buchi esterni senza precedenti.

 

BARRAGE TOP14 TOLOSA – RACING PARIGI E I JALISSE Sia chiaro che darei la mia villa in California per giocare come lui, ma Corey Flynn – è un limite mio – mi sembra sopravvalutato da sempre, non c'è bisogno di un match disastroso per infierire, non lo faccio mai. Salire sulla partita sfigata per dire “ecco lo sapevo” no, casomai mi viene da difenderlo. È un po' come Bob Geldof, nessuno si fida di dire che è normale (poi nessuno sa il titolo di un pezzo) o i Jalisse. Be no, esagero.

 

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