AFL: Melbourne Demons, si vede che si divertono (attacco a diamante)

April 18, 2016

 

Si vede che finalmente, dopo anni di fondo classifica e zimbellaggio, sono tornati a divertirsi.

 

Loro (che hanno vinto) giocano in modo molto simile agli Swans di Paul Roos che li ha fatti rinascere, e i Collingwood Magpies (che hanno perso) sembravano riprendere quota solo quando portavano la palla vicino alla boundary line in stile epoca Malthouse.

 

I Demons hanno finalmente un ruckman dominante, aspetto di vederlo contro Naitanui, dopo averlo visto molto bene contro Todd Goldstein, e al rientro di Bernie Vince avranno un'altra botta di beneficio.

 

Tutti parlano di Jack Watts, e hanno ragione, per il super match che ha fatto contro i Pies, ma anche perché contro di loro aveva debuttato nel 2009, da prima scelta al draft e con una figura da 100 chiodi. Tutto alle spalle.

 

Il fattore più interessante tecnicamente e umoralmente mi sembra il trasporto di palla di Melbourne. Nessuna squadra (siamo alla 4ta giornata) mi diverte così quando innesca quelle scatole di penetrazione nel “corridor”,  la striscia centrale che va da pali a pali.

 

Nathan Jones ha specializzato quella corsa all'indietro difficile da marcare, con un intero box che procede nel senso contrario e che spesso porta una superiorità numerica già strutturata agli attaccanti.

 

Vedi questo box stile hockey cecoslovacco che porta il pallone possibilmente al centro di un quadrilatero. Se cade i centrocampisti che stanno attaccando si trasformano in difensori e placcano. Rischio basso, risultato alto, ma anche molta fatica rispetto alla tecnica dei pedatoni lunghi.

 

Roos sa quello che fa, e anche Ben Mathews, l'allenatore del centrocampo, che sotto Roos e sotto quello sforzo e con quel metodo ha già giocato.

 

Melbourne Demons vs Collingwood Magpies: Highlights

 

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