Rugby: Inghilterra-Irlanda, Dani, League (roba da fissati)

March 3, 2016

 

Io e Dani abbiamo guardato prima Irlanda-Inghilterra di Union, poi gli highlights di Super League. A volte è molto utile guardare i due codici in un ristretto spazio di tempo.

 

Si è capito benissimo l'intelligente piano di gioco irlandese: non calciamo fuori, muoviamo la palla al largo subito, a volte anche senza fissare, per vari motivi, tra i quali:

  • gli inglesi non se lo aspettano, soprattutto dentro i nostri 22 (infatti guarda quanto lontani erano Watson, Brown e Vunipola),

  • i 3/4 inglesi in campo avversario si schierano molto profondi, quindi ci lasciano spazio per risalire, soprattutto al largo,

  • Nella loro metà campo “nascondono” Ford in posizione esterna e noi andiamo a consumarlo un po'.

Pero' (forse – dice Daniela - perché guardiamo molto league) la qualità dei passaggi era troppo bassa per applicare bene questo ottimo programma, quel passaggio ben pensato e mal eseguito da Kearney a McCloskey dev'essere stato un incubo (al debutto, vicino alla tua area di meta e contro gli inglesi, immagino ci siano situazioni piu' facili).

 

Idem per gli attacchi “con palla dietro la schiena”. Poco credibili gli avanti grossi nella prima onda, infatti si è visto bene che Ford e Farrell (finalmente 12, finalmente con i compiti adatti) li ignoravano e andavano dritti a prendersi gli attaccanti che avrebbero effettivamente giocato la palla.

 

Pochi secondi dopo abbiamo visto parti di Salford City Reds-Wigan Warriors, con le difese davvero dubbiose sul percorso della palla: che addirittura veniva giocata liscia, come i bambini, sulla linea davanti, perché i decoy runner (credibili proprio) erano quelli dietro. Anche se Dobson (foto) è uno dei piu' affilati lettori di attacchi.

 

Ok, se non hai capito tutto chiedi sullo sforum, oppure passa oltre, che si vive bene lo stesso.

 

 

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