Cricket: Adam Lyth, calcio, applausi e psiche (solo per appassionati)

July 18, 2015

 

È stato anche semiprofessionisa di calcio Adam Lyth, se ho capito bene vicino al Manchester City che credo non sia male.

 

Ma ha rischiato di restare solo un buon giocatore, non avesse risolto un problema di concentrazione (lo psicologo Simon Hartley gli ha fatto una specie di cura a base di golf).

 

Nel test match contro la Nuova Zelanda che io vedo con più di un mese di ritardo, lui e la folla di Headingley (Leeds, a fianco del campo di rugby dei Rhynos e a quello dei Carnegie Yorkshire) ha messo a carta il suo  maiden Test century nel primo innings.

 

Ha raccolto l'applauso di tutti, della sua intera città di Whitby, di Raymond Illingworth, Brian Close, John Hampshire, del superabitro Dickie Bird (l'unico che non si toglie il cappello davanti alla regina), di Tim Bresnan, Jack Brooks e perfino del rompiballe per eccellenza e co-commentatore di Channel 5 Geoffrey Boycott.

 

Insomma, è poco più alto di una seppia (1.75), aveva problemi di concetrazione ma è riuscito ad arrivare in fondo o quasi a due sport. Ha tempo, è del 1987, vive in un magnifico posto e fa un gran bel lavoro, il battitore per l'Inghilterra di Cricket.

 

 

 

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