Spengler-Nuts: Giorno 3

December 29, 2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GINEVRA - JOKERIT

DAVOS – ZAGABRIA

 

SEMBRAVA IL MEDVESCKAK DEL PRIMO ANNO, non quello di questa stagione che la vede in coda alla western division. Zagabria del secondo anno ha perso dei bei giocatori tra I quali Cheechoo, pattinaggio discutibile ma contributo indiscutibile. E il fattore poverta' e sorpresa. In Croazia durante l'allestimento si temeva di non concludere la stagione dell'esordio, anche per quello la squadra giocava senza pressione, con aggressione, con un forecheking disperato perchè forse a volte unica arma necessaria. Oggi contro il Davos sembravano tornati indietro di qualche mese. L.

 

PERSONAGGI tradizione di personaggi e di Glam alla Spengler, ma mai di trash.Karim Hussein per esempio oggi, campione di atletica, domande e idee interessanti, anche se non hanno mostrato I suoi addominali. Sti svizzeri. D.

 

CENTRI DEL GINEVRA 1, CHE DIFFICILE, negli anni passati qualcuno soffriva la scelta di Mc Sorley di schierare un centro con due Power Forward, una delle condizioni piu' dure per un centro, adesso sembra che l'imperatore del Servette tenda per linee piu' bilanciate. L.

 

CENTRI DEL GINEVRA 2, CODY ALMOND, svizzero-canadese, da Canadese giocava principlamente da Power Forward, invece da Svizzero, soprattutto nella nazionale di Hanlon che lo ha appena convocato, gli è richiesto molto playmaking, è stato molto bravo ad interpretare e cambiare. L.

 

IL TENDONE nel dopo partita I giocatori che possono vanno al tendone, una strutturona enorme, dove si mescolano famiglie bambini e giocatori. Mi ricoda quasi quasi il terzo tempo. D.

 

SELFIE DAVVERO HOCKEISTICI Foto gettonata, simpatica e intelligente che si vede spesso nel tendone: girare in mezzo alla calca, trovare due giocatori che si sono beccati sul ghiaccio e farsi fotografare insieme. D.

 

SE VANNO VIA I VON ARX resta solo Forster della vecchia armata. Uh bei ricordi, il box play con Rizzi e Ian Von Arx che blocca I disci ed esce malconcio. Ok, via di nostalgia, con gli italiani (in senso lato e ioscele e scaleno) che sono passati per Davos. Dave Pasin, a dire il vero solo 2 partite, dopo Bolzano e Gardena (poi è passato anche per Friburgo), Kevin Lavalleü, Todd Elik, Ken Yaremchuck, e via coi ricordi. Girando per la Spengler succede cosi, tanto per dire, in tribuna c'era Gianola. Altro che Hollywood. L.

 

4 LINEE Alla Spengler si gioca a 4 linee, tra l'altitudine, I match vicini, il fatto che si arriva cotti dai campionati. L.

 

E SI CAMBIANO 4 UOMINI a match. Lo ha fatto oggi Arno, che forse avrebbe potuto allrgarre un po' il punteggio contro Zagabria. L.

 

E A VOLTE NON SI TOGLIE IL PORTIERE nella situazione classica. Perche in qualche rara coaso conviene guardare la differenza reti, come ha fatto lo Jokerit ieri.L.

 

RICORDI DEL 2011 Forster-Joggi (Joggi, da attaccante da 4ta linea a difensore con carriera nuova e rilanciata), Taticek, Reto Von Arx, Petr Sykora. L.

 

RICORDO DELL'ANNO LOCKOUT ramholt, Diaz, Thorton, Kane, Brunner. Basta, mi fermo. L.

 

L'INGAGGIO OFFENSIVO E LE ZONE NUOVE Ginevra-Mc-sorley ha portato in Svizzera la ricerca ossessiva dell'ingaggio offensivo. Immagine classica degli anni scorsi: John Gobbi tira secco sul portiere da lontano, con le ali gia pronte sulla blu a chiudere sul portiere per fargli bloccare il disco. E poi dentro un ingaggista forte, per esempio Trachsler. Come il Sudafrica, il Ginevra progettava anche il lato del face off. E ovviamente il seguito. Il primo a controreagire con sistema è stato del Curto che usava incaricava un centro (spesso Rizzi) di bloccare la shootin lane di chi si incaricava di quello che in apparenza era un tiro embizioso, in realta' era il tassello di un sistema territoriale da usare 3 o 4 volte per tempo. Con la restrizione delle zone neutre ciao, le ali si trovano troppo lontane. L.

 

 

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